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Giulia Carluccio
Scritture della visione. Percorsi nel cinema muto
2006, Torino: Edizioni Kaplan.
pp. 192, isbn 88-89908-07-6 € 16,00
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Premio Limina-Carnica / Libri di cinema
Miglior libro di teoria o ricerca storiografica del 2006 [approfondisci]
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I saggi contenuti nel volume (sul cinema muto italiano e statunitense e un intervento su Pagine del libro di Satana di Carl Theodor Dreyer), s’interrogano «sull’idea di scrittura della visione» privilegiando i modi di rappresentazione, con particolare attenzione al periodo di transizione dal cinema delle origini all’emergere del paradigma classico.
Nel cuore del suo ultimo libro, Giulia Carluccio pone in essere un percorso che, comprendendo la critica e l’autorialitŕ nel cinematografo, intreccia questioni di tipo estetico presenti nell’esperienza italiana e americana nel corso degli anni Dieci e Venti. L’autrice approfondisce attraverso lo studio di documenti e dichiarazioni d’epoca, un possibile panorama pre-critico in riviste come «La Vita Cinematografica», e autoriale intesa globalmente, proponendo una rilettura di quello che tra le righe appare essere stato un nuovo pionierismo e infine una continua ricerca di forme-altre di scrittura e di esegesi.
Denis Lotti
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