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Richard Dyer, docente di cinema presso l'Università di Warwick, spiega in Star il fenomeno del divismo cinematografico dal punto di vista sociologico e semiotico, attraverso l’analisi di film, riviste, materiali pubblicitari e testi critici riguardanti le più celebri icone dello star-system dagli anni del muto agli anni Ottanta: Marilyn Monroe, Greta Garbo, Marlon Brando, Marlene Dietrich, Robert Redford, John Wayne
e tante altre ancora.
Il volume contiene inoltre un aggiornamento sul cinema degli anni Novanta a cura di Paul McDonald, "Riconsiderare il divismo". Vista la completezza e la profondità, il libro è già stato adottato in vari corsi universitari a Torino, Brescia, Verona, Firenze, Roma.
Un’opera imprescindibile, a dir poco. Con ricca bibliografia, indice dei nomi e dei film.
«Segnocinema», n. 129, 2004
…il divismo trionfa sui giornali e in tv, ma non ha goduto – almeno in Italia – di molta attenzione da parte di un’editoria ferma all’epocale contributo di Morin. In un panorama del genere, la pubblicazione del classico Star di Richard Dyer è un avvenimento e segna il felicissimo esordio della Kaplan…
…pur complesso, il linguaggio non è strettamente specialistico ed il libro risulta godibile per qualunque lettore.
«ttL tuttoLibri», 12 giugno 2004
...opera che costituisce un importante tassello nell’ambito degli studi sul divismo. Niente a che vedere con quei libri che raccolgono biografie dei grandi divi: questo è un vero e proprio strumento di studio…
«Cineforum», n. 442, 2005
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