![Dall'arrivo del treno a Matrix [Corso Kaplan]](../Immagini/06_Dall_arrivo_del_treno_a_Matrix_-_Corso_Kaplan_-_title.gif)
Per le scuole superiori.
Durata: 10 moduli da 2 ore ciascuno.
Attraverso un percorso cronologico o per generi il corso illustra i momenti salienti della storia del cinema evidenziando lo sviluppo del linguaggio cinematografico, tappa fondamentale di una società delle immagini che ha visto e vede nel cinema un protagonista indiscusso.
Dalle immagini dei fratelli Lumière all’uso delle tecniche digitali nel contemporaneo cinema degli effetti speciali, i diversi momenti della storia del cinema sono affrontati privilegiando le opere che hanno saputo infondere nuova linfa allo spettacolo cinematografico, quelle più innovative sul piano stilistico e contenutistico.
Il percorso cronologico permette di cogliere i cambiamenti di stile e l’emergere di cinematografie nazionali in momenti storici particolari, quello per generi evidenzia, invece, la supremazia di un certo tipo di cinema in periodi diversi attraverso le caratteristiche socio-culturali del periodo.
DETTAGLI:
PERCORSO CRONOLOGICO
1. L’invenzione del cinematografo e gli anni Dieci: le vedute dei fratelli Lumière, i trucchi di Méliès, i film Edison; Griffith, il padre del cinema: Nascita di una Nazione e Intolerance; il cinema storico italiano: da Cabiria alle comiche.
2. Gli anni Venti: le cinematografie europee (l’impressionismo francese, l’espressionismo tedesco, la scuola del montaggio sovietico, il cinema nordico).
3. Gli anni Trenta: l’avvento del sonoro e l’affermazione del cinema classico hollywoodiano; il cinema di Renoir.
4. Gli anni Quaranta: Orson Welles; il Neorealismo italiano.
5. Gli anni Cinquanta: i capolavori di Alfred Hitchcock; il cinema di Ingmar Bergman.
6. Gli anni Sessanta: La nouvelle vague francese; il cinema italiano della modernità (Fellini, Antonioni); Buñuel.
7. Gli anni Settanta: il cinema indipendente americano (Coppola, Scorsese, Cimino).
8. Gli anni Ottanta: la rinascita di Hollywood; Ken Loach.
9. Gli anni Novanta: il cinema orientale (Kitano, Zhang Ymou, Makhmalbaf); il cinema nordico (Dogma di Lars von Trier e Kaurismäki).
10. Oggi: il cinema degli effetti speciali.
PERCORSO PER GENERI
1. Kolossal storico: è un genere che percorre tutta la storia del cinema ma che si afferma in periodi specifici: negli anni Dieci è lo strumento con cui si nobilita il cinema (Cabiria, Quo Vadis, Intolerance), oggi può essere espressione di ideologie neo-colonialistiche (Il gladiatore, Troy).
2. Western: genere che per definizione è cinematografico, a partire dai film muti e poi sonori di Ford, alla grande stagione del western all’italiana (Leone) e ai recenti film di Kevin Kostner e Ron Howard.
3. Musical: anche in questo caso si tratta di un genere che, come il film storico, ha avuto momenti di massima importanza (soprattutto con l’avvento del sonoro) e di totale oblio; negli ultimi anni è stato riportato in auge da film come Dancer in the Dark, Chicago e Moulin Rouge.
4. Commedia: dalla commedia sofisticata americana alla commedia all’italiana, passando attraverso il cinema di Woody Allen: un genere che più di altri ha saputo interpretare la realtà contemporanea
5. Drammatico: dal dramma familiare di Griffith all’innovazione del genere da parte di Almodovar.
6. Thriller: dai capolavori di Alfred Hitchcock ai film di Brian De Palma. Il caso di Dario Argento.
7. Noir: è forse il genere più delimitato storicamente (dal 1941 al 1956), ma con riprese, definite neo-noir, che lo rendono sempre attuale.
8. Gangster: dai Moschettieri di Pig Alley di Griffith, alla saga del Padrino e ai gangster post-moderni di Quentin Tarantino.
9. Film d’autore: nato in opposizione al cinéma de papa con la Nouvelle Vague di Truffaut e Godard, è diventato un genere alternativo al cinema commerciale.
10. Fantascienza: dal Viaggio sulla luna di Méliès a Guerre stellari è il genere in cui meglio si esprimono le attese e le paure del futuro (Viaggio sulla luna, Metropolis, L’Inhumaine, L’invasione degli ultracorpi, 2001 Odissea nello spazio, Blade Runner, Matrix, Minority Report).
costo: € 800,00 + IVA 20%.
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