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Per le scuole elementari. Durata: 2 moduli da 2 ore ciascuno.
Fin dalle sue origini il cinema ha fatto ricorso alle diverse forme della parola scritta per trovare soggetti adatti ad una versione cinematografica: dalla poesia epica ai romanzi, dai testi del teatro classico e moderno alla storia sacra. In questo ambito un ruolo di primo piano è occupato dalla narrativa per bambini che, con la sua portata di vitalità, forse più di ogni altro genere si presta ad essere “resa” per immagini.
Il passaggio dal romanzo (o comunque da un testo scritto), al cartone animato ed ancor più al film presuppone un lavoro di adattamento particolarmente interessante da indagare, che mette in gioco esigenze narrative e modalità di racconto nettamente diverse fra loro. Il confronto tra queste forme d’espressione pone in evidenza le caratteristiche proprie dei vari linguaggi e alcuni dei modelli di rappresentazione ai quali il cinema guarda nell’organizzare la messa in scena.
Per le scuole elementari e medie. Durata: 7 ore articolate in 3 moduli.
Il corso si propone di favorire una riflessione sull’elemento più presente (e a volte invadente) nella società moderna – l’immagine – attraverso l’arte che ne ha fatto il suo aspetto fondante, ovvero il cinema. Capire come e perché funziona lo spettacolo cinematografico, quali sono i meccanismi che ne regolano la fruizione e quelli che stanno alla base del racconto filmico può servire per imparare a “leggere” le immagini e a porsi nei confronti di queste con un senso critico adeguato, senza così subirle passivamente.
L’atto del “raccontare per immagini” viene messo in relazione ad altre forme di rappresentazione, comunicazione e racconto: la narrativa (il romanzo e il componimento breve), la musica, il teatro e la televisione. Completano il quadro la visione e l’analisi di numerose sequenze filmiche in grado di stimolare interventi critici e di ampliare il quadro di riferimento degli alunni.
Per le scuole medie. Durata: 7 moduli da 2 ore ciascuno.
Il corso ha lo scopo di introdurre, teoricamente e praticamente, all’uso della videocamera e mette i partecipanti nella condizione di realizzare un video di tre minuti.
Dopo una fase introduttiva in cui si illustrano le differenze peculiari tra i diversi tipi di immagine, si indicano i principali elementi del linguaggio cinematografico, si presenta il tema da trattare e il modo in cui si trasformano le parole in immagini; seguono le fasi creative (riprese e montaggio) che porteranno alla realizzazione del video. Gli studenti partecipano attivamente alle varie fasi di scrittura del soggetto, allestimento del set e riprese.
Per le scuole medie e superiori. Durata: modulo da 3 ore per ogni testo (a scelta).
Fin dalle sue origini il cinema ha fatto ricorso alle diverse forme della parola scritta per trovare soggetti adatti ad una versione cinematografica: dalla poesia epica ai romanzi, dai testi del teatro classico e moderno alla storia sacra.
Il passaggio dal romanzo (o comunque da un testo scritto), al cartone animato ed ancor più al film presuppone un lavoro di adattamento particolarmente interessante da indagare, poiché mette in gioco esigenze narrative e modalità di racconto nettamente diverse fra loro. Il confronto tra queste forme d’espressione pone in evidenza le caratteristiche proprie dei vari linguaggi e alcuni dei modelli di rappresentazione ai quali il cinema guarda nell’organizzare la messa in scena.
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