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Durata: 3 moduli da 2 ore ciascuno.
Ogni forma letteraria ha trovato una sua versione cinematografica, raggiungendo talora risultati sorprendenti che hanno saputo offrire una nuova e stimolante lettura dell’opera d’origine.
Abitualmente si ritiene che un adattamento sottomesso al testo di partenza tradisca il cinema ed ugualmente che un libero adattamento tradisca la letteratura. Le tecniche di adattamento non differiscono molto in riferimento al testo d’origine, quanto in relazione alle modalità di rappresentazione: in trenta minuti si possono concentrare cento anni di storia, ma lo stesso tempo può risultare insufficiente, in altri casi, ad illustrare gli effetti di un semplice avvenimento.
Nel corso viene presa in esame un’opera letteraria (da scegliersi di volta in volta) e la relativa versione cinematografica: l’analisi di specifiche sequenze e parallelamente delle pagine del testo scritto d’origine, mette in evidenza le caratteristiche proprie dei due linguaggi. Completa il quadro una ricognizione sulle principali nozioni di sceneggiatura (forme, dispositivi, modelli).
Durata: 10 moduli da 2 ore ciascuno.
Attraverso un percorso cronologico o per generi il corso illustra i momenti salienti della storia del cinema evidenziando lo sviluppo del linguaggio cinematografico, tappa fondamentale di una società delle immagini che ha visto e vede nel cinema un protagonista indiscusso.
Dalle immagini dei fratelli Lumière all’uso delle tecniche digitali nel contemporaneo cinema degli effetti speciali, i diversi momenti della storia del cinema sono affrontati privilegiando le opere che hanno saputo infondere nuova linfa allo spettacolo cinematografico, quelle più innovative sul piano stilistico e contenutistico.
Il percorso cronologico permette di cogliere i cambiamenti di stile e l’emergere di cinematografie nazionali in momenti storici particolari, quello per generi evidenzia, invece, la supremazia di un certo tipo di cinema in periodi diversi attraverso le caratteristiche socio-culturali del periodo.
Durata: 10 moduli da 2 ore ciascuno.
Il corso intende fornire una conoscenza di base del linguaggio cinematografico, fondamentale per l’analisi del film. Alla domanda «Che cos’è il cinema?» si è risposto, nel corso degli anni, in molti modi diversi: è rappresentazione della realtà, sogno, linguaggio, industria, divertimento…. tutte ipotesi che dichiarano la complessità e l’irriducibilità del cinema ad una definizione unica.
L’uso e il significato degli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico (le diverse tipologie di inquadrature, il significato espressivo della luce, i movimenti di macchina, gli effetti speciali, le forme e le teorie del montaggio…) sono illustrati attraverso numerose sequenze tratte dai più importanti film della storia del cinema.
Acquisite le conoscenze di base si procede all’analisi del film: procedimenti di scomposizione e ricomposizione del testo filmico che permettono di analizzare la rappresentazione (messa in scena, in quadro, in serie; lo spazio e il tempo cinematografico), la narrazione (personaggi, azioni, trasformazioni) e la comunicazione.
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