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Luciano De Giusti (a cura di) |
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Quello di Franco Giraldi è stato davvero un lungo viaggio attraverso il cinema: un percorso cominciato nei primi anni Cinquanta e giunto fino a oggi, che ha rivelato una personalità colta e duttile, capace di spaziare dal western alla commedia all'italiana, dal documentario d'inchiesta al racconto d'ispirazione letteraria. «Franco Giraldi [è] un cineasta che ha saputo tradurre una sterminata cultura personale in una versatilità realizzativa che solo una passione assoluta per il cinema avrebbe potuto sostenere. […] Dell’avventura realizzativa di Giraldi si occupano molte grandi firme della critica italiana, da Ugo Casiraghi a Callisto Cosulich, da Gianni Canova a Lorenzo Pellizzari, mettendone in luce i contributi ai vari generi e alle forme stilistiche, ma anche sottolineandone temi e motivi ricorrenti. A sostegno della ricchezza e della completezza del volume, alcune testimonianze di preziosi amici e collaboratori come Claudio Magris, Tullio Kezich e Tito Perlini, cui si aggiungono due suggestivi inserti fotografici relativi a scatti di scena e ad alcune location (i luoghi del western individuati dall’espertissimo Carlo Gaberscek)». «L'esaustivo volume curato da Luciano De Giusti riscostruisce una storia sfaccettata, fatta di illusioni e nobili ambizioni: con una lunga e bella intervista, tanti saggi critici, una ricca bibliografia e testimonianze di Tullio Kezich e Claudio Magris».
«Il volume raccoglie una corposa serie di saggi e di testimonianze, nonché una "conversazione con" e cinque articoli del Franco Giraldi giornalista e critico cinematografico e alcuni suoi "ricordi". Una minuziosa bibliografia, la filmografia completa e una ricca selezione di foto di set completano questo omaggio tanto rigoroso quanto affettuoso a uno dei nostri più interessanti registi di frontiera». |
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