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Alessandro Faccioli |
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Alessandro Faccioli, giovane studioso dell’Università di Padova, ha scritto un libro sul cinema e sulla figura di Harold Lloyd, il terzo dei grandi comici americani degli anni Venti, accanto a Charlie Chaplin e a Buster Keaton.
«È il terzo genio del cinema comico americano dopo Chaplin e Keaton, afferma Kevin Brownlow, e l’autore di questo libro condivide. […] Il libro tiene giustamente in grande considerazione il contributo dato a Lloyd dai collaboratori, responsabili di un gioco di squadra illuminato. «Non si differenziava molto, Harold, dal giovanotto medio dell’America rampante d’inizio secolo. Niente giacchette strette o bastoncini in mano. E nemmeno i ridicoli mustacchi o le ingombranti barbe finte che abbondavano nei film di Mack Sennett. Il suo abbigliamento ostentava normalità. Giacca e cravatta. E paglietta in testa. Ma sul naso, sul pallido fondale di un viso ancora da clown bianco, svettava un robusto paio di occhiali tondi di tartaruga, un po’ più grandi del normale. […] E quegli occhiali diventeranno il suo marchio di fabbrica. «[...] affronta con sapiente sistematicità l’opera del terzo grande del cinema comico americano. «Il saggio si raccomanda per la scrittura, che qualche tecnicismo accademico non rende meno limpida. Ed è esemplare la fusione di biografia, descrizione e analisi: capace di far rivivere anche per il lettore ignaro scene celebri come quella di Lloyd appeso alle lancette dell’orologio di un grattacielo». |
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